FOTO E SPIRITO

 
La vista è un cammino!

Foto e Spirito è più di un programma formativo: è un modo di intendere la fotografia e il lavoro artistico. 

Quando insegno fotografia, sia a fotoamatori che a fotografi, sono proprio le loro passioni e le loro storie che mi ricordano costantemente quanto la fotografia sia uno strumento (di documentazione, arte e condivisione) che ci tocca nel punto più intimo della nostra anima. È la battaglia dell'umano, e non della tecnologia o della vanità o del linguaggio, è la battaglia per dare un significato alla nostra vita in questo mondo. La fotografia è il desiderio di fare una cosa bene, per noi e per gli altri, è il terreno della libertà a cui spesso non siamo più abituati, è il luogo della riflessione e del pensiero.

Attraverso esercizi, progetti, letture e la continua revisione del proprio lavoro fotografico con l'insegnante ed altri allievi, ci proponiamo di esplorare noi stessi attraverso una officina di immagini, di pensieri e di esperienze dove l'obiettivo principale è quello della ricerca e della creazione. Un laboratorio non psicologico, un'arte non terapia, un viaggio di libertà e scoperta.

SPIRITO?

In musica, spirito, didascalia che prescrive una esecuzione vivace e brillante di una composizione o di un passaggio musicale

Quando parlo di spirito mi vengono in mente molte cose: lo spirito di avventura, di iniziativa, di squadra che animano e declinano la nostra passione, ma anche lo spirito d'osservazione, di solidarietà, di sacrificio, di perfezione e persino di contraddizione, che sono necessari per portare avanti il nostro lavoro.

Penso ad uno spirito pratico, uno spirito guerriero, un bollente spirito, e ancora allo spirito critico e quello profetico, perché l'arte guarda e comprende il mondo per creare pensiero e visione per il futuro.

DESCRIZIONE

 
L'Eternità è innamorata delle opere del tempo. (William Blake)

Montale scrisse: "Vedi, in questi silenzi in cui le cose s'abbandonano e sembrano vicine a tradire il loro ultimo segreto, talora ci si aspetta di scoprire uno sbaglio di Natura, il punto morto del mondo, l'anello che non tiene, il filo da disbrogliare che finalmente ci metta nel mezzo di una verità. Lo sguardo fruga d'intorno, la mente indaga …"

Questa poesia mi rimanda al legame con la macchina fotografica. Riusciamo a vedere solo quello che conosciamo, ma la macchina potrebbe andare prima delle parole, potrebbe andare prima dell'intenzione. Essa è potenzialmente in grado di svelare qualcosa di nascosto del fotografo e del soggetto, forse del mondo. Può portarci fuori dal tempo, come la meditazione. Può aiutarci a raccontare i nostri sogni e le nostre idee più profonde. La fotografia può anche farci vedere cose di noi che non conosciamo, e attraverso la fotografia come arte possiamo creare un percorso di crescita spirituale e personale. 

STUDENTI E Prerequisiti

 

... Marco ha troppa vergogna di fotografare gli sconosciuti. Matteo non sa più cosa fotografare. Davide ha studiato fotografia all'università ma non si sente più libero di giocare e sperimentare per paura del giudizio degli altri. Sara è intimidita dalla tecnica. Luca si sente solo nella sua passione per la fotografia. Giulia non riesce a mettere la parola fine ai suoi progetti. Elia cambia stile continuamente e si sente perso. Anna vorrebbe fotografare gli spiriti. Rebecca vorrebbe scrivere poesie in relazione alle sue foto ma si sente bloccata. Daniele è stressato e vorrebbe provare a meditare camminando con la macchina fotografica. ...

Questo programma è indicato per qualsiasi fotografo che abbia la sincera voglia di creare un dialogo artistico e spirituale sulla sua pratica fotografica. Non insegna a diventare né ricchi né famosi. È interessante anche per artisti ed intellettuali che volessero sperimentare il medium fotografico. Si è rilevato estremamente risolutore per chi ha problemi con la sua arte che non riesce a superare, quali paura, pessimismo, confusione e procrastinazione. Il programma è aperto a tutti i livelli tecnici: da chi scatta con un telefonino o una compatta a chi usa macchine professionali.

"Non so usare la reflex, posso fare il corso?"

Se uno studente nel suo cammino di sviluppo necessita di lezioni tecniche esse vengono fornite, ma se l'obiettivo numero uno dello studente è migliorare tecnicamente, vi consiglio di contattarmi per un workshop tecnico

"Siamo amiche/amici, possiamo fare le lezioni insieme?"

Sì, offro anche percorsi per piccoli gruppi.

"Non abito a Milano, come posso seguire le lezioni?"

I prossimi mesi viaggerò in tutta Italia per seguire progetti e incontrare studenti. Mi trovo soprattutto a Genova, Rimini, Verona, Torino. E poi c'è Skype, perchè non usare la tecnologia? Ho anche molti studenti all'estero che seguo tramite Skype e mail. Le modalità delle lezioni non cambiano, e potreste avere altri allievi che vivono nella vostra area.

CHI SONO

 
Insegnare fotografia è una vocazione per me, e una sfida.

Dal 2011 sono insegnante di fotografia. Ho insegnato a New York e Londra, seguendo i miei studenti nel loro percorso artistico o nel loro avviamento professionale. Sono stata portfolio reviewer al Voies-Off di Arles e offro un programma di mentorship internazionale attraverso Skype e workshops. Nel 2015 ho lavorato con i servizi sociali a Chiavari per un corso di fotografia (come arte e come linguaggio) con bambini tra i 4 e i 14 anni. Nel 2016 ci siamo visti a Camera a Torino, alla Fonderia 20.9 a Verona, e al RIU di Rimini. Nel 2017 sto insegnando a Workshop di Fotografia Milano. Nel frattempo ho portato avanti i miei progetti fotografici concentrandomi sempre più su temi spirituali. Per seguire questo interesse ho studiato teologia, psicoanalisi e meditazione.

Essere insegnante di uomini e donne in ricerca, sudati di mistero, è un privilegio talmente grande... io continuamente ne sento l'onore e la responsabilità nel cuore.

Grazie a chi mi ha accordato la fiducia di accompagnarlo nel suo viaggio.