• Workshop di Fotografia (map)
  • 50 Via Francesco Brioschi
  • Milano, Lombardia, 20141
  • Italy
MEETING STRANGERS
(Incontrare sconosciuti per fotografarli)
Come interagire con chi non conosciamo ma vogliamo fotografare? E come raccontare le loro storie, rappresentare le loro identità ed entrare in intimità con loro? Questo workshop getta le basi pratiche e teoriche di cosa vuol dire fare un grande ritratto, rivoluzionando completamente le tecniche base e spingendo i partecipanti a mettersi in gioco e superare limiti e reticenze nell’incontro con un estraneo.

Obiettivi

Il goal è l’acquisizione da parte dei partecipanti di un bagaglio intellettuale sulle potenzialità del ritratto fotografico di sconosciuti.

Verrà posta particolare enfasi su due aspetti:

  • L’azione: il superamento delle reticenze personali e dei limiti che gli allievi pensano di avere e l’interazione del fotografo con i soggetti difficili che vuole ritrarre
  • L’immagine: espliciteremo la grammatica del ritratto, rifletteremo sulla rappresentazione dell’altro, sul significato delle immagini che creiamo e dei modelli a cui ci ispiriamo.

I partecipanti saranno incoraggiati ad approcciare sconosciuti in diversi modi, seguendo  l’esempio di grandi fotografi, e a realizzare lavori di crescente profondità e intimità.

Target

Aperto a tutti quei fotografi che desiderano avventurarsi nella vita degli altri per creare ritratti, ma non si sentono a loro agio o non sanno come.

Metodo e Contenuti

Il primo giorno del workshop tratterà in particolare del ritratto, mentre il secondo si focalizzerà su tecniche di approccio e coinvolgimento di sconosciuti all’interno di progetti. A sua volta ogni giornata del workshop è divisa in due sessioni, una teorica e l’altra pratica.

Il primo giorno verranno discussi i portfolio portati dagli alunni. Ogni immagine sarà analizzata considerando: composizione, ambiente, luce, il linguaggio del corpo, la storia, lo stile etc. La lezione teorica legata al ritratto verrà esplicitata da diversi esempi di ritrattistica (Alec Soth, Dana Lixemberg, Richard Renaldi, Greg Miller, Katy Grannan etc.) che renderanno evidente agli alunni le diverse tecniche fotografiche impiegabili nel fare un ritratto. Il tutor spiegherà nel dettaglio i propri segreti del mestiere di fotografa.

Il secondo giorno verranno analizzate le strategie e i possibili modi di approccio e coinvolgimento degli altri (sconosciuti o possibili soggetti di un documentario). Si discuterà inoltre delle idee e delle storie che vogliamo raccontare e dell’intimità che possiamo costruire con i nostri soggetti.

Ogni tematica verrà illustrata come punto di partenza e gli studenti saranno incoraggiati a riflettere e discutere tra loro secondo la strategia dell’insegnamento attivo.

La parte sperimentale è considerata un’aspetto importante del workshop: ci saranno due intense esercitazione pratiche assistite dal tutor, con lo scopo di costruire immagini significative acquisendo sicurezza nell’approcciare l’altro. Gli studenti dovranno lavorare da soli e in gruppo, mettendo continuamente in pratica quanto appreso a livello teorico.

Requisiti

I partecipanti si presenteranno al workshop con una decina di immagini.

Non deve essere un portfolio, nè un lavoro coerente, ma devono essere ritratti. Lo scopo è quello di capire la personalità, le tecniche, gli sbagli e i punti di forza di ogni singolo partecipante. Il portfolio può essere in digitale o stampato. Si consiglia di non utilizzare photoshop ma di mostrare lo scatto come eseguito in macchina. La conversione in bianco e nero è concessa se decisa prima ancora di eseguire il ritratto. Se il partecipante non ha mai fatto ritratti, può tentare di eseguirne qualcuno apposta per il workshop.

L'attrezzatura necessaria è: bloc notes e penna, treppiede, macchina fotografica digitale con massimo due obiettivi, una fonte di luce con cui il partecipante ha dimestichezza (flash, torcia, LED…) .