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ANGHELOMACHIA

foto di Giulia Bianchi: Soldato Israeliano a Hebron, West Bank

foto di Giulia Bianchi: Soldato Israeliano a Hebron, West Bank

WORKSHOP IN ISRAELE E WEST BANK

SULLE TRACCE DEL CONFLITTO POLITICO-RELIGIOSO PIÙ ANTICO DEL MONDO

1 - 10 SETTEMBRE 2017

Guidato da Nausicaa Giulia Bianchi, fotografa con lunga esperienza in Israele e Palestina, e Giovanni Ferrò, caporedattore e giornalista esperto di tematiche politico-religiose

Israele e Palestina sono tra le terre più fotografate al mondo

Eppure restano luogo di mistero e di fascino, di strazio e follia. Nel corso degli anni, grandi fotoreporter e artisti sono stati attratti da questa scheggia di Medio Oriente: Stephen Shore, Jeff Wall, Josef Koudelka, Abbas Attar. E ancora oggi, nuove generazioni di fotografi viaggiano in questi luoghi, cercando risposte a domande mai sopite.

In un angoletto di mondo che occupa meno chilometri quadrati della Sicilia, da 70 anni ha luogo un conflitto che coinvolge uomini, angeli e Dei. Passioni politiche e fervori religiosi si intrecciano a tal punto da trasformare ogni sasso di questa piccola regione in un oggetto di eterna contesa. 

Tre monoteismi: ebraismo, cristianesimo e islam. Decine di confessioni, gruppi e sottogruppi all’interno di ciascuno. Tutti in perenne tensione e in complesso equilibrio su un fragile crinale della storia.

Ogni religione rivendica per sé questo lembo di terra, attribuendone la pretesa al volere divino, trasmesso – in un modo o in un altro – attraverso le parole di un angelo. Il patriarca ebreo Giacobbe, figlio di Isacco e nipote di Abramo, lotta con l’angelo e, seppure ferito, non cede. Per questo il messaggero divino lo benedice e lo ribattezza Israele (uomo che lotta con Dio), promettendogli terra e discendenza numerose.

Attraverso le parole di un altro angelo, Gabriele, avviene l’annunciazione a Maria e inizia così l’avventura di Gesù: da Nazareth a Betlemme, da Tiberiade a Gerusalemme, sono decine i luoghi santi per i cristiani che punteggiano questa terra. Su tutti, la basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme: tempio talmente sacro che tutte le confessioni cristiane se lo contendono, in una complicata e non sempre facile forma di forzata coabitazione.   

Il profeta dell’islam Muhammad, per iniziativa di un angelo, viene trasportato in volo dalla Mecca fino alla spianata del tempio a Gerusalemme in groppa a Buraq, un destriero mistico, e ascende fino ai sette cieli, sfiorando infine Dio stesso. Sul luogo in cui il profeta toccò terra nella città di Gerusalemme oggi sorge la moschea di Al Aqsa e, nei pressi, la Cupola della roccia. Così che per milioni di musulmani questo è oggi uno dei tre luoghi più sacri al mondo, insieme alla Mecca e a Medina.

Passato il tempo in cui gli esseri umani parlavano con gli angeli, restano oggi altri messaggeri del divino: leader religiosi e politici delle diverse comunità, alcuni istituzionalmente riconosciuti, altri improvvisati. Dalle loro parole spesso dipende la pace o la guerra, l’odio o la riconciliazione. Le pietre contese diventano simboli irrinunciabili. E le chiese, i templi, le moschee, spazi nati per celebrare lo spirito, diventano occasione di spargimenti di sangue. Nonostante tutto, questa terra resta un luogo di forte ispirazione e di ricerca esistenziale. Uno spazio geografico e spirituale di pellegrinaggio, in cammino verso qualcosa di Altro. Come rappresentare, allora, un universo politico e simbolico così complesso? Come dare forma visuale a passioni tanto forti? E come costruire uno sguardo allergico agli stereotipi e alle facili catalogazioni?

Toccando i luoghi iconici del conflitto israelo-palestinese e i siti simbolo del sacro, il workshop condurrà gli allievi nei punti caldi del paese, visitando campi profughi, colonie illegali e luoghi di culto contesi, partecipando a eventi pubblici e incontri con esperti e abitanti locali.

Nell’arco di dieci giorni, il viaggio farà tappa a:

  • Tel Aviv e Giaffa, in un confronto ravvicinato tra la capitale della movida israeliana e il quartiere arabo da cui provengono milioni di profughi
  • Gerusalemme, la capitale contesa da nazioni, popoli e religioni
  • Gerico e il Mar Morto, il deserto dei profeti e le rive del Giordano
  • Hebron, la città palestinese con le sue tragedie, il suo insediamento illegale e i suoi coloni israeliani, la feroce contesa intorno alla Tomba dei Patriarchi
  • Nablus, nella West Bank, con le sue tradizioni arabe, il campo profughi n. 0 e la presenza incombente dei Samaritani, eretici di ogni religione.

Con l’aiuto e la competenza dei docenti, i partecipanti raggiungeranno i seguenti obiettivi:

  • una comprensione solida e personale del difficile contesto geo-politico e religioso
  • apprendimento di un approccio fotografico non didascalico alle tematiche religiose
  • acquisizione di una metodologia di ricerca ed esecuzione di un progetto fotografico
  • esecuzione di una intervista video e audio
  • approfondimento delle tecniche di ritratto e reportage
  • infine realizzazione del progetto fotografico collettivo Anghelomachia, con redazione di testi e didascalie di accompagnamento.
foto di Giulia Bianchi: Gerusalemme Est

foto di Giulia Bianchi: Gerusalemme Est

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

  • Venerdì 01 Settembre: Arrivo in aeroporto e trasferimento in Hotel a Tel Aviv 
  • Sabato 02 Settembre: Visita a Tel Aviv e Giaffa 
  • Domenica 03 Settembre: Trasferimento a Gerusalemme
  • Lunedì 04 Settembre: Giornata a Gerusalemme
  • Martedì 05 Settembre: Giornata a Gerusalemme 
  • Mercoledì 06 Settembre: Visita a Gerico e Mar Morto
  • Giovedì 07 Settembre: Visita a Hebron
  • Venerdì 08 Settembre: Visita a Nablus
  • Sabato 09 Settembre: Visita al villaggio dei samaritani e trasferimento a Neve Shalom
  • Domenica 10 Settembre: Visita a Neve Shalom e trasferimento in aeroporto

Quota a Persona: 2.500 euro (tutto incluso)

Viaggio con volo di linea

  • 01 Settembre: Milano Malpensa ore 12.10 - Tel Aviv ore 17.00
  • 10 Settembre: Tel Aviv 18.20 - Milano Malpensa 21.35

Assicurazione per assistenza medica e bagaglio

Trasferimenti in West Bank in autobus blindato con una guida locale.

Ogni giorno è inclusa colazione, cena e pernottamento in albergo 3 stelle

Numero massimo di partecipanti: 15 persone

Altre spese (facoltative):

Supplemento camera singola: 500 euro

Assicurazione annullamento viaggio: 100 euro

Modalità d’iscrizione

Contattare bianchi.giulia@gmail.com

Termine ultimo iscrizioni 10/06/17

Caparra (500 euro) ed eventuale quota polizza annullamento viaggio (100 euro)

IBAN: IT 64 V 08990 36191 009010002732

Termine saldo 01/08/17

L’adesione avverrà previa compilazione di documenti e firma di una manleva per la visita nei territori palestinesi


Organizzazione Tecnica

Consulenza Viaggi Vacanze di Bolzonella Bertilla

 Via Bastia Fuori, 26/1 - 30035 Mirano (Ve) 

Tel. +390415703812 Fax. +390415703805 

www.cvviaggi.it | e-mail: info@cvviaggi.it

 

Organizzazione Workshop

Giulia Bianchi

Giovanni Ferrò

www.giuliabianchi.com

e-mail: bianchi.giulia@gmail.com